Rifiuti: 21 indagati, c’è anche ex Governatore Marrazzo

piero marrazzoRoma, 9 gennaio 2014 – Sono 21, tra arrestati e indagati, i soggetti coinvolti nell’inchiesta della procura di Roma sul traffico di rifiuti. Tra questi figura il nome dell’ex Governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, citato in un capo di imputazione per abuso d’ufficio e falso, assieme a Manlio Cerroni, dominus del consorzio Coema, al legale dello stesso Avilio Presutti, e al responsabile dell’Area Rifiuti della Regione, Luca Fegatelli. Sotto accusa c’e’ l’emanazione di un’ordinanza del 22 ottobre 2008 con cui si ordinava alla Coema di avviare le attivita’ per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione di Albano Laziale, ordinanza illegittima in quanto il Commissario Straordinario aveva cessato i suoi poteri il 30 giugno di quell’anno e il presidente della Regione, che emano’ formalmente quell’ordinanza, era pertanto divenuto incompetente. Tutto cio’ aveva lo scopo, secondo la procura, di “consentire al Colari di iniziare i lavori di realizzazione dell’impianto entro il 31 dicembre 2008 (cosa che altrimenti non sarebbe stata possibile in assenza di autorizzazione ambientale integrata, ancora in istruttoria) e cosi’ di non decadere dagli incentivi pubblici denominati Cip 6, la cui elargizione era normativamente condizionata a detto requisito”. (AGI)

Leggi anche:
Rifiuti: 7 arresti a Roma, tra questi c’è anche ‘patron Malagrotta’