Sorpreso vicino a zona archeologica tenta la fuga, arrestato ‘tombarolo’

carabinieri notte10Foggia, 10 gennaio 2014 – Sorpreso con alcuni complici nei pressi di una zona archeologica che probabilmente stavano cercando di depredare, un presunto ‘tombarolo’ di San Severo, in provincia di Foggia, Francesco Nazario Civitavecchia, 36 anni, ha cercato la fuga gettandosi rovinosamente in un canale pieno d’acqua e tentando di nascondersi dietro le numerose sterpaglie ma e’ stato acciuffato e arrestato dai carabinieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. I militari erano intervenuti in localita’ Arpinova’, nei pressi della cosiddetta ‘tomba della medusa’, dopo una telefonata al 112. Sul posto hanno trovato due automobili, i cui conducenti, alla vista dei militari, si sono velocemente allontanati. Dopo un primo inseguimento una delle due vetture e’ riuscita a far perdere le sue tracce mentre la seconda e’ stata inseguita dai carabinieri attraverso i campi. Poi i due occupanti hanno abbandonato l’auto in localita’ ‘Borgo la Rocca’ e hanno proseguito a piedi. Uno dei due e’ stato raggiunto e arrestato dopo aver tentato di liberarsi in modo violento dalla presa dei militari costretti a bloccarlo con la forza. Civitavecchia e’ stato sottoposto agli arresti domiciliari. All’interno dell’abitacolo dell’auto sono stati trovati vari strumenti per lo scavo tracui zappe e picconi mentre nei pressi della ‘tomba della medusa’ i carabinieri hanno riscontrato la presenza di una grossa buca di circa un metro di diametro e profonda un metro e mezzo e accanto altri strumenti per lo scavo. All’interno della fossa vi erano ancora quattro pezzi presumibilmente di anfore antiche disseppellite. L’uomo e’ stato denunciato anche per tentato furto. (Adnkronos)