Svizzera: una taglia da 10mila franchi sulla testa del killer del lupo

lupoMilano, 9 gennaio 2014 – Chiunque fornirà informazioni in grado di identificare chi ha abbattuto un giovane lupo maschio nel canton Grigioni, in Svizzera, riceverà una ricompensa di 10mila franchi (poco più di 8mila euro). E’ questo l’ammontare della “taglia” offerta dal Gruppo Lupo Svizzera che si batte per tutelare questa specie protetta. L’associazione spera che questa iniziativa inciti il bracconiere ad autodenunciarsi.

“La metà della ricompensa – spiega una nota dell’associazione – viene messa a disposizione dell’associazione, mentre l’altra metà è il frutto di donazioni da parte di privati”. Le informazioni raccolte verranno trasmesse alle autorità che hanno già sporto denuncia penale contro ignoti. Per l’associazione, che già ieri assieme al Wwf ha deplorato l’accaduto, è “importante dare un volto all’autore di un simile misfatto”.

L’uccisione premeditata illegale di un lupo rappresenta “una chiara violazione della legge sulla caccia, punibile – prosegue il comunicato – con un anno di reclusione al massimo. L’animale era con tutta probabilità un esemplare del branco del Calanda nato nel 2013. Finora il branco – argomenta l’associazione – non ha causato veri conflitti: a fine novembre, nei pressi di Valens nella valle Tamina, sul versante sangallese del massiccio del Calanda, era stato avvistato un branco di dieci lupi: una coppia con sei cuccioli al seguito e altri due esemplari”. (Adnkronos/Ats)