Anziana trovata morta nel Tevere. A casa un biglietto: ”Vado a immergermi”

polizia ambulanza notteRoma, 12 gennaio 2014 – E’ la polizia ad indagare sul cadavere di donna affiorato stamattina nel Tevere su un tratto di lungotevere Michelangelo. Gli agenti sono riusciti ad identificare in poco tempo il corpo: è quello di Elena Venturini, una pensionata di 89 anni che risiedeva a Borgata Fidene.

Gli investigatori stavano già indagando sulla scomparsa dell’anziana, avvenuta il 30 dicembre. Del caso si era occupata anche la trasmissione ”Chi L’ha Visto”. Gli agenti hanno messo sotto la lente d’ingrandimento un raggiro che Elena Venturini aveva subito circa sei mesi fa. La donna era stata vittima di due false assistenti sociali che erano riuscite a introdursi nella sua abitazione. La coppia aveva usato parole dolci ed era riuscita a truffare la pensionata rapinandole i pochi oggetti in oro che aveva. Proprio aver subito il raggiro aveva fatto sprofondare in una forte depressione Elena Venturini. E’ possibile, sempre secondo la polizia, che la donna si sia suicidata a causa della forte depressione dovuta anche all’azione delle due criminali. Sono stati i famigliari a denunciare agli agenti del commissariato ”Fidene Serpentara” lo stato di forte turbamento e di prostrazione in cui era caduta la donna dopo essere stata derubata.

Il 30 dicembre la figlia, preoccupata perché non riusciva a contattare la madre, era andata nell’abitazione di Borgata Fidene. Aveva trovato un biglietto scritto dall’anziana sul quale c’era scritto una serie di faccende domestiche da sbrigare e poi era anche annotato che lei sarebbe andata ad immergersi nell’acqua. Gli investigatori della polizia stanno dando la caccia alle due false assistenti sociali che avrebbero raggirato altri anziani soli ed indifesi.

Marco De Risi
Fonte: Il Messaggero