Afghanistan: kamikaze si fa esplodere a Kabul, 16 morti. Talebani: “Uccisi stranieri”

soldato kabulKabul, 17 gennaio 2014 – Un attacco armato condotto da kamikaze talebani afghani contro il ristorante la ‘Taverne du Liban’ nel centrale quartiere di Wazir Akbar Khan a Kabul, ha causato la morte di 16 persone, compresi tre attentatori, fra cui almeno quattro donne straniere di nazionalità imprecisata. I talebani hanno annunciato di avere ucciso “alti funzionari tedeschi”. Da Berlino il ministero degli Esteri ha fatto sapere di essere al lavoro per accertare la veridicità di quest’affermazione.

Quattro membri dello staff dell’Onu mancano all’appello. Lo hanno riferito fonti ufficiali delle Nazioni Unite, aggiungendo che si tratta di quattro civili. Ari Gaitanis, portavoce dell’Onu in Afghanistan, cinque ore dopo l’attacco ha detto che “si trovavano nelle immediate vicinanze del luogo dell’attacco” e “ancora non sono stati rintracciati”.

Il comandante della polizia di Kabul, generale Zahir Zahir, ha indicato che il commando è entrato in azione verso le 19.30 locali, quando già era consistente l’affluenza per la cena. Un primo kamikaze si è fatto esplodere davanti all’ingresso del ristorante, mentre gli altri due hanno aperto il fuoco riuscendo ad introdursi all’interno del locale. Si tratta di un ristorante, meta fissa della comunità internazionale della capitale afghana, che si trova nello stesso isolato dell’ambasciata della Norvegia, e a distanza di meno di un chilometro da molte ambasciate occidentali e dall’ingresso principale del quartier generale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf).

Zahir ha confermato ai giornalisti che le vittime, a parte gli attaccanti, sono 14, senza però poter precisare quanti siano gli afghani e quanti gli stranieri. Lo scontro a fuoco, ha ancora detto, “è durato almeno due ore”. Lo stesso alto ufficiale ha indicato che fra le vittime si trovano il proprietario, il manager e una guardia privata della ‘Taverne’.

La Farnesina ha reso noto di avere disposto verifiche riguardanti i connazionali italiani, mentre il Foreign Office sta controllando una notizia secondo cui fra le vittime vi sarebbe un cittadino britannico.

Uno dei cuochi del ristorante, rifugiatosi al secondo piano dell’edificio, si è messo in comunicazione per telefono con la Tv Tolo confermando la presenza all’interno di due uomini armati. In un drammatico racconto in diretta il cuoco ha detto che quando i militanti sono saliti al piano superiore gridando “Allah Akbar”, lui non ha potuto fare altro che saltare dalla finestra, rompendosi le gambe. Hamid Haidair, un giornalista afghano che è riuscito ad entrare nella ‘Taverne’ dopo la fine dello scontro a fuoco con le forze di sicurezza, ha detto di avere visto i corpi a terra di almeno quattro donne straniere. La Farnesina, tramite l’Unità di crisi, sta verificando se ci siano italiani coinvolti.
Fonte Repubblica