Ruba il profilo Facebook di una modella e invia messaggi erotici

facebook adolescentiVenezia, 18 gennaio 2014 – Ruba l’identità su Facebook a una bella ragazza che fa anche la modella e poi invia messaggi erotici a suo nome. Quando donna ha scoperto l’inganno si è subito rivolta alla polizia postale e ai carabinieri. Protagonista di questa storia, suo malgrado, è una giovane modella di San Michele che da qualche mese vive a Oderzo, dove si sono svolti i fatti. Stentava a credere ai suoi occhi quando si è vista recapitare quelle risposte oscene, che all’inizio potevano essere scambiate per semplici battute confidenziali. Invece si trattava di qualcosa di molto più serio. La giovane, dopo essersi consultata con la madre, ritenuto offeso il suo decoro, si è rivolta alle forze dell’ordine. E anche lì ci sono state delle difficoltà, soprattutto presso un paio di comandi che inizialmente non volevano raccogliere la sua denuncia e il suo sfogo. Ieri però l’impasse si è risolto e le indagini possono arrivare all’autore della diffamazione a mezzo telematico.
Da qualche tempo la ragazza vive con il fidanzato a Oderzo, città non molto distante dal suo luogo d’origine, San Michele al Tagliamento. La giovane, di bella presenza e dinamica, lavora presso un’azienda. Qui adopera un computer e, come tutti, appena vuole usufruire di una pausa va sul suo profilo facebook per cercare notizie e condividere pensieri e situazioni, in particolare con gli amici e le amiche di sempre. L’altro giorno però si è verificata una situazione molto anomala, che ha spaventato la ventenne. Infatti continuavano ripetutamente ad arrivare risposte dal contenuto piuttosto esplicito.
La ragazza, ripresasi dallo choc iniziale, è riuscita a scoprire che qualcuno, carpendo la sua password oppure utilizzando lo stesso computer, era entrato nel suo profilo facebook, appropriandosene momentaneamente. Quindi ha spedito svariati messaggi dal contenuto osè sulle chat di vari amici virtuali.
E chiaramente sono fioccate numerose risposte del medesimo tenore. Per rimediare a questa imbarazzante situazione la giovane, ha scritto un messaggio sulla propria bacheca virtuale chiedendo scusa agli amici raggiunti dalle frasi spinte, e si è rivolta direttamente all’autore di questo furto d’identità invitandolo a vergognarsi e poi si è rivolta alla polizia postale e ai carabinieri.
E adesso per l’autore delle mail erotiche ci sono guai in vista. Rischia l’accusa di diffamazione e furto d’identità.

Rosario Padovano
Fonte: La Nuova di Venezia