Fanno saltare i parcometri ma la cassa non si apre

Foto: archivio
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L’assalto realizzato con potenti petardi che hanno distrutto le macchinette

Bolzano, 19 gennaio 2014 – Avevano bisogno di soldi e così non hanno trovato di meglio da fare che “assaltare” un parcometro nella zona sud di Lana. Evidentemente si sono resi conto subito che i recenti provvedimenti del Comune avevano ulteriormente protetto i dispositivi presenti sul territorio. E così, per portare a segno il loro disegno, non hanno trovato di meglio da fare che usare dell’esplosivo.
Hanno introdotto nel parcometro una serie di potenti petardi – evidentemente rimasti dai botti della notte di San Silvestro – che poi hanno acceso. L’esplosione è stata notevole, il parcometro è stato sbriciolato. Ma non ha ceduto la cassetta interna dove si raccolgono le monete introdotte dagli automobilisti. E così gli ignoti “attentatori” sono rimasti senza un solo euro in tasca. Ora, sulla base di alcune testimonianze fornite da abitanti della zona, sono attivamente ricercati dalle forze dell’ordine.
Il tutto è accaduto nei pressi del supermercato Lidl in via Franz Hoefler nella zona di Lana di Sotto. In località Hofmann c’è un parcometro dove gli automobilisti che intendono parcheggiare devono inserire le monete necessarie. I malviventi – quasi sicuramente più di due, raccontano alcuni testimoni – hanno deciso di usare le maniere forti. Preoccupati di poter essere visti mentre armeggiavano attorno al parcometro, hanno scelto una via più breve e più sicura. All’interno della macchinetta hanno inserito alcuni petardi cui successivamente hanno appiccato il fuoco. La conseguente esplosione ha creato ingenti danni al parcometro che si è letteralmente sbriciolato nella parte superiore.
Ma i malviventi sono rimasti a bocca aperta quando, convinti di essere riusciti nel “colpo”, hanno preso atto che la cassetta per le monete era rimasta pressoché intatta con tutti i soldi che conteneva. Notevoli i danni causati dall'”assalto”: oltre 4 mila euro che è costretta a sborsare l’amministrazione comunale per riparare i danni e rimettere in funzione la macchinetta. Non è la prima volta che vengono presi di mira i parcometri presenti sul territorio di Lana: nell’agosto scorso i malviventi ne avevano “ripuliti” un paio sia in centro della cittadina che nell’immediata periferia.
«In quell’occasione – dice il sindaco di Lana, Harald Stauder – abbiamo deciso di proteggere meglio tutti i parcometri con accorgimenti tecnici molto più potenti. In più abbiamo incaricato la polizia urbana di procedere, un giorno sì e uno no, al ritiro delle monete in modo tale che in ogni parcometro non vi siano mai più di 150 euro. Nonostante l’esplosivo utilizzato, stavolta la cassetta interna al parcometro ha resistito. E anche se l’avessero forzata, i malviventi avrebbero rimediato un bottino davvero misero».

Ezio Danieli
Fonte: Alto Adige