Maltempo sul Nord, morto uno dei dispersi

maltempo sfollatiRoma, 19 gennaio 2014 – E’ stato ritrovato morto Elias Kassabij, il medico siriano di 66 anni, travolto ieri pomeriggio dalla piena del rio Sessarego sulle alture di Bogliasco. L’uomo è stato trovato nelle acque e tra gli arbusti del rio a 400 metri dal luogo dell’incidente. Il cadavere è stato individuato da vigili del fuoco e carabinieri.

I Vigili del fuoco stanno cercando un uomo disperso in acqua nella zona di Bastiglia, in provincia di Modena. L’uomo, secondo le prime informazioni, è sparito nelle acque di un canale durante le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco sono invece riusciti a salvare una seconda persona che era in difficoltà.

La scorsa notte i lavori hanno consentito di ridurre la falla dell’argine del fiume Secchia, nel Modenese, con l’impiego di massi di grandi dimensioni. A Bastiglia sono tuttora in corso le operazioni di evacuazione di cittadini rimasti nelle case circondate dall’acqua dopo la piena del fiume. I lavori dell’Aipo di ripristino degli argini, spiega la Provincia di Modena, proseguiranno nelle prossime ore. Quasi 600 gli sfollati assistiti.

Limitazioni transito su statali E-R e Toscana – Permangono, a causa del maltempo, limitazioni al transito di veicoli su alcune strade statali in Emilia-Romagna e in Toscana colpite, in questi giorni, da forti piogge che hanno arrecato esondazioni di fiumi e corsi d’acqua e frane. A renderlo noto, con un comunicato, è l’Anas. Nel dettaglio, in Emilia Romagna è chiusa da ieri mattina la strada statale 12 ‘dell’Abetone e del Brennero tra i comuni di Modena e Bastiglia – dal chilometro 189 al chilometro 198 – in provincia di Modena, in seguito all’esondazione del fiume Secchia. Sulla strada statale 45 ‘di Val di Trebbia’, invece, permane da sabato mattina il senso unico alternato nel comune di Cerignale, in provincia di Piacenza, a causa di una frana che ha interessato la sede stradale nella tarda serata di venerdì scorso. In Toscana, invece, permane da ieri mattina la chiusura della strada statale 12 ‘dell’Abetone e del Brennero’ nel comune di Bagni di Lucca a causa di una frana. Riaperti sulla Statale 1 ‘Aurelia’, questa mattina, gli svincoli di Viareggio-Cotone e Viareggio sud. Ripristinata la circolazione, sempre ‘Aurelia’ tra le località di Migliarino e Madonna dell’Acqua in provincia di Pisa.

E’ preallarme per il Panaro nel Bolognese – Fase di preallarme per la piena del Panaro: l’allerta, dalle 21 di ieri sera, arriva dalla Protezione civile regionale e riguarda il comune di Crevalcore, nel Bolognese, viste le diffuse precipitazioni delle ultime ore, e gli alti livelli idrometrici registrati, con il superamento del livello 2 (appunto, il preallarme). L’allerta è attivata a partire dalle 13, e sono possibili allagamenti delle aree golenali con potenziale interessamento di abitazioni private.

In Toscana vigili al lavoro dopo allagamenti e frane – Vigili del fuoco e personale della protezione civile ancora al lavoro per i danni provocati dal maltempo dopo la bomba d’acqua di ieri che in Toscana ha interessato soprattutto la provincia di Lucca. Una ventina di famiglie hanno dovuto passare la notte fuori di casa. Pesante la situazione in Versilia: a Viareggio nella zona di ‘Città giardino’ diversi condomini sono ancora invasi dall’acqua ai piani terreni e alcune strade allagate restano chiuse al traffico. Da ieri sera è stata invece riaperta la statale Aurelia che era stata chiusa nell’area di Migliarino.

Evacuato palazzo a Napoli– Un edificio di via Filippo Maria Briganti, a Napoli, è stato fatto evacuare in via precauzionale stamattina dai vigili del fuoco di Napoli a causa di infiltrazioni d’acqua. I caschi rossi del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo dei rilievi per accertare le condizioni statiche del palazzo che, nei piani bassi, ospita una fabbrica. Nei giorni scorsi sono stati eseguiti controlli anche dai tecnici dell’ABC (Acqua Bene Comune) a causa di una piccola voragine. (ANSA).