Imprenditori chiedevano a colleghi pizzo da girare al clan

carabinieri55Napoli, 21 gennaio 2014 –  Si proponevano ai clan camorristici come intermediari per le richieste estorsive ai loro colleghi imprenditori, e qualche volta addirittura si facevano versare la tangente da girare poi ai malavitosi. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Castel Cisterna (Napoli) nel corso delle indagini che hanno portato oggi all’arresto, tra Acerra ed Afragola, di otto persone, ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, concorso in estorsione, lesioni personali e danneggiamento seguito da incendio, tutti aggravati dal metodo e dalle finalita’ mafiose. L’indagine e’ partita grazie alla denuncia di due imprenditori edili, che hanno consentito di ricostruire le attivita’ criminose di un nuovo clan camorristico capeggiato da personaggi gia’ vicine ai clan di Acerra, e gia’ condannati per altri reati di matrice mafiosa. La nuova organizzazione criminale aveva avviato un’attivita’ estorsiva contro sei imprese edili impegnate ad Acerra, ai quali veniva anche imposto a chi rivolgersi per l’esecuzione dei lavori e la fornitura dei materiali, oltre al pagamento di una percentuale sul valore complessivo dell’appalto. Alcuni indagati, la scorsa settimana, avevano anche fermato una betoniera che aveva appena scaricato materiale in un cantiere edile, malmenando l’autista e appiccando il fuoco al mezzo. (ANSA).