Prepara le frittelle con la nipote, una fiammata: la casa va a fuoco

vigili fuoco notteTreviso, 21 gennaio 2014 – Attimi di terrore l’altro pomeriggio poco prima delle 17 nel condominio Bertolini situato nell’omonimo viale. Nonna e la nipote di 10 anni sono rimaste coinvolte da un improvviso e violento incendio divampato nel terrazzo al secondo piano della palazzina che ospita sette appartamenti. A far scattare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa che erano rimasti impressionati dalle fiamme che si levavano da quel terrazzo, quello dell’appartamento abitato da Roma Tocchetto, 86 anni vedova. A causare l’incendio, con ogni probabilità sarebbe stata una fiammata partita da un fornello allestito in terrazza e acceso dall’anziana per preparare le frittelle: il fuoco ha poi interessato la bombola del gas utilizzata impropriamente innescando il violento incendio. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco arrivati dalla caserma di via Feltrina con due mezzi, unitamente ai carabinieri: hanno raggiunto il terrazzo con una scala riuscendo a soccorrere la frastornata 86enne accompagnandola fino al portone d’ingresso, ad attenderla c’erano i carabinieri che l’hanno portata in strada dove l’aspettava un’ambulanza, mentre la nipotina era già corsa verso l’uscita, subito tranquillizzata dai pompieri che l’hanno presa in braccio con i libri di scuola che nel frattempo lei stessa aveva cercato di salvare. I vigili del fuoco hanno circoscritto la zona per mettere in sicurezza la bambola e allontanando i curiosi che intanto si erano ammassati all’esterno del civico 41. L’anziana, in stato di choc e con il volto e le braccia annerite dal fumo, è stata trasportata al pronto soccorso per precauzione, qui è stata sottoposta a tutti gli accertamenti e le cure del caso. Anche la bambina è stata accompagnata da un parente all’ospedale, ma sia lei che la nonna, non hanno subito conseguenze. Problemi invece per alcuni appartamenti del condominio Bertolini che sono stati invasi dal denso fumo nero. Sono stati dichiarati agibili, ma per almeno 24 ore tutte le finestre degli appartamenti sono rimaste aperte per consentire il deflusso del fumo.

Fonte Il Gazzettino