Un “faccia a faccia” con il ladro dentro casa

Foto: archivio
Foto: archivio

Di mattina i malviventi hanno suonato il campanello Non avendo risposta sono entrati in azione: un giovane li ha sorpresi. Altri 2 colpi

Modena, 20 gennaio 2014 – Svegliarsi al suono del campanello di casa che squilla, alzarsi e non trovare nessuno alla porta di casa. Ritornare sui propri passi e mentre ci si sta facendo la barba, sentire alcuni rumori provenienti dalle scale interne all’abitazione. Così ci si affaccia, si guarda fuori dalla porta del bagno per ritrovarsi infine faccia a faccia con uno sconosciuto. Un ladro.
È la disavventura vissuta da un ventunenne modenese in zona Torrenova, nella mattinata di venerdì. I ladri, credendo di aver verificato l’assenza degli inquilini con il classico “trucco” del campanello, si sono concentrati sul retro di una villetta a schiera di via Cervino. In pochi minuti hanno divelto l’inferriata a protezione della finestra del cucinotto, sita a pianterreno, servendosi probabilmente di un cric per auto. Forzando l’infisso, sono quindi riusciti ad entrare nell’abitazione. Fin qui, tutto secondo i piani. Durante il “giro di ricognizione”, però, l’imprevisto: al primo piano dell’abitazione si trovava ancora uno degli inquilini. Il giovane, appunto.
«Ho sentito dei passi sulle scale e mi sono affacciato dalla porta pensando che fosse mio padre. Mi sono trovato davanti uno dei malviventi. Dalla disinvoltura dei suoi movimenti è chiaro come non si aspettasse di trovarmi lì». Grande spavento per entrambi. Il ladro – descritto come una figura robusta e alta, dai tratti somatici europei – sorpreso, è indietreggiato sulle scale, inciampando. Dal canto suo il ventunenne, dopo qualche attimo di sbigottimento, gli ha urlato contro, mettendolo in fuga. Immediata la segnalazione ai carabinieri che, intervenuti sul posto, hanno constatato come nulla fosse stato rubato. L’imprevisto ha infatti costretto la banda ad abbandonare l’abitazione a mani vuote. Nonostante il ventunenne abbia incontrato solamente un malvivente, si ipotizza il coinvolgimento di più persone, considerando la rapidità che ha contraddistinto l’azione. Inoltre, viste le tecniche e i numerosi accorgimenti impiegati, non sembra azzardato parlare di veri e propri professionisti e non di occasionali “topi da appartamento”. Sempre venerdì, ma di sera, sono stati portati a termine due colpi, sui quali sono intervenuti per i rilievi i carabinieri. In via Diena i militari sono intervenuti dopo che un residente ha notato due persone scappare, dopo essersi calate da un balconcino.
In via Michele Fusco appartamento saccheggiato, il bottino consiste in alcuni monili in oro e denaro.

Marcello Radighieri
Fonte: La Gazzetta di Modena