Imprenditore evade il fisco, sequestrati beni per 1,5 milioni

guardia finanza11Cosenza, 23 gennaio 2014 – I finanzieri di Cosenza hanno sequestrato beni mobili e immobili per oltre un milione e mezzo di euro nei confronti di un imprenditore cosentino che opera nel settore dell’abbigliamento, con punti vendita sia sul territorio del capoluogo bruzio che in diverse altre città italiane. Le Fiamme gialle hanno constatato che l’indagato, amministratore e rappresentante legale di fatto di una società verificata, negli anni 2009 e 2010 aveva dichiarato ricavi irrilevanti pari a zero e un euro, omettendo di indicare introiti per un ammontare di oltre 7,3 milioni di euro per il 2009 e quasi 6,9 milioni per il 2010.

L’azienda avrebbe così evaso imposte dirette e IVA per 1,5 milioni di euro. Nel frattempo l’imprenditore aveva fatto ricorso al l’esordiente di far subentrare nella gestione della società un ultraottantenne al solo scopo di fare ricadere le responsabilità penali su di esso ed evitare che fosse aggredito il patrimonio personale del reale amministratore. I finanzieri non sono stati trattini. Inganno e la Procura di Cosenza che, ha coordinato le indagini, ha chiesto e ottenuto il decreto di sequestro per lo stesso importo delle imposte evase. Le Fiamme gialle hanno così messo i sigilli a un immobile adibito a opificio, a un’abitazione e alla quota di proprietà di un magazzino. Sono state sequestrate inoltre le quote societarie nella disponibilità dell’imprenditore, relative a due società di capitali, polizze assicurative e conti correnti. (Adnkronos)