Pretendevano 300euro a settimana per l’affitto delle piazzuole: 6 in manette

carabinieri prostituzioneRoma, 23 gennaio 2014 – Reclutavano e sfruttavano la prostituzione di ragazze dell’Est Europea per un giro d’affari di diverse centinaia di migliaia di euro. Sono cosi’ finiti in manette sei cittadini romeni, di cui 2 donne, ritenuti responsabili a vario titolo in concorso dei reati di favoreggiamento, sfruttamento e induzione alla prostituzione.
Il gruppo, dopo aver attirato le ragazze in Italia con l’illusione di un posto di lavoro, le costringeva con minacce e percosse a prostituirsi organizzando incontri in abitazioni ad Ardea e ad Aranova, vicino Roma, lungo la SS 1 Aurelia, percependo buona parte dei loro guadagni. Nel corso dell’attivita’, condotta sia con i tradizionali servizi di controllo e pedinamento sia con intercettazioni, e’ emerso, si legge in una nota dei carabinieri, “il chiaro intento criminale del gruppo teso a avere il controllo del mercato della prostituzione sia sulle ragazze ‘controllate’, che su altre che esercitavano liberamente il meretricio nella localita’ Aranova, ‘pretendendo’ dalle stesse la corresponsione dell’importo di 300 euro a settimana come affitto delle piazzuole SS 1 Aurelia, diverse da quelle occupate dalle proprie meretrici”. Nell’operazione ‘Zarafu’, stamani e carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno anche arrestato una settima persona, parente di uno degli indagati, che ha affrontato i militari nel tentativo di opporsi all’arresto del familiare. (AGI)