Dal locale per scambisti all’orgia violenta: impiegata 32enne arrestata per lesioni

scambistiFirenze, 24 gennaio 2014 – UN URLO straziante nella notte in un appartamento tra via di Novoli e via Circondaria: l’uomo, a letto con due donne e altri due amici, è passato dal piacere soffuso del momento di intimità al dolore più lancinante, dal bacio profondo al morso sul pene. Un attimo trasgressivo, forse un po’troppo, ed è finita così la gang bang, il sesso con più partner, che lo vedeva al centro dell’attenzione.

Per la verità è finita con l’arresto della donna, una impiegata di 32 anni, impegnata fino a poco prima nella fellatio: ubriaca, era fuori di testa, gli altri partecipanti al festino, temendo ulteriori, spiacevoli conseguenze, hanno tentato di farla tornare in sé. E di riaccompagnarla a casa. Ma la situazione era sul punto di degenerare, in mezzo alla strada, e allora uno degli altri due maschi ha telefonato al 113…

Lei ha scalciato gli agenti (5 quelli refertati) e con il tacco a spillo della sua scarpa decolleté ha danneggiato lo sportello di una volante, lato interno. Domani, sabato l’aggressiva ‘cannibale’ sarà processata per direttissima.

Lui, che ha temuto di essere evirato — l’uomo ha il complesso di castrazione, a partire da come taglia il pane — se l’è cavata con tanto dolore e arrossamento: dopo essere rimasto senza fiato, ha potuto tirare un bel sospirone di sollievo, tanto che non si sarebbe neanche fatto visitare da un urologo.

RICORDA una delle mille gag un po’ trash delle commedie sexy all’italiana degli anni Settanta. Eppure la serata era cominciata bene, in modo stuzzicante, con il quintetto prima al “The Gamer”, club riservato di via della Querce a Campi Bisenzio, accesso riservato ai soci, “circolo trasgressivo dove tutto è permesso ma niente è obbligatorio. Obbligatorio decoroso per l’uomo, intrigante per la donna” si legge nella home page del sito del locale. Coppie e single, semplice conoscenza, scambio, esibizionismo, erotismo. Timidezza, “ammessa, ma porta spesso a un niente di fatto”.

AL CULMINE dell’eccitazione generale, è partito l’invito: ‘Andiamo tutti a cena a casa mia?’. Era un po’ come la parola d’ordine. E fin verso le due di notte, nell’appartamento di via Circondaria è stata banda con successione di pratiche sessuali, alcune delle quali sono state poi descritte ai poliziotti dai partecipanti, non senza un certo imbarazzo misto a compiacimento, giusto per spiegare il “contesto”.

ANDO’ peggio qualche tempo fa a Parma all’uomo che litigò forte con la ex moglie e fu costretto ad andare al pronto soccorso e a farsi operare d’urgenza per una vasta ferita sanguinante all’inguine. La donna — raccontò lui— gli aveva fatto credere di volersi riappacificare. I due si erano appartati, ma nel momento di intimità era scattata la vendetta, un morso e relativa, grave ferita lacero contusa.
di Giovanni Spano
Fonte La Nazione