Rapinarono una banca, arrestati dopo 6 mesi

polizia48La polizia identifica i ‘pendolari’ che sequestrarono clienti e impiegati

Modena, 24 gennaio 2014 – Finiscono in carcere i presunti autori di una rapina in banca a Modena. Due ordinanze di custodia cautelare in carcere hanno colpito Carmelo Machi, nato a Palermo nel 1974 e Davide Calia, anche lui nato nel capoluogo siciliano, nel 1987. L’11 luglio dello scorso anno, minacciando dipendenti e clienti della banca “Credem” – Agenzia 4 di via Giardini, la rapinarono, intimando, ai primi, di consegnare loro tutto il denaro contante presente in cassa ( circa 2.280 euro) ed obbligando, al termine, i presenti a recarsi nel bagno all’interno della struttura.
Le attività di indagine – spiega una nota della polizia – sono state condotte dalla Squadra Mobile, prendendo visione dei filmati delle telecamere a circuito chiuso della banca, in cui sono risultate diverse fasi del colpo. Grazie ad alcuni fermo-immagine della telecamera di fronte alle porte girevoli che danno accesso alla banca, è stato possibile ricavare alcuni fotogrammi nitidi, che hanno consentito di individuare i volti dei due malviventi.
Grazie, poi, alla stretta collaborazione con il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica è stato possibile rilevare alcuni frammenti di linee papillari presenti su un plico contenente vari blocchetti di assegni, in precedenza, manipolato dal bandito più giovane. Mediante tale tipologia di attività investigativa, l’uomo è stato identificato. Di seguito, altre attività hanno consentito di risalire all’identità del complice.
Nei giorni scorsi i provvedimenti sono stati notificati in carcere ai due soggetti, evidentemente perchè si tratta di banditi non così occasionali.

Fonte: La Gazzetta di Modena