Scoppia ordigno bellico durante demolizione edificio: gravi 2 operai

118-2Torino, 24 gennaio 2014 – Sono gravi le condizioni dei due operai di 27 e 48 anni coinvolti nell’esplosione di un ordigno bellico questa mattina mentre lavoravano alla demolizione di un edificio a Settimo Torinese. Il più grave è il 28enne: ha perso la mano destra e alcune dita della mano sinistra, ha ustioni al viso e danni all’occhio destro, oltre a schegge su torace e addome. L’esplosione gli ha provocato la rottura della milza e i medici lo stanno operando al Cto di Torino. L’altro operaio, 48 anni, ha una scheggia vicino al fegato che ora i medici rimuoveranno e ferite da schegge al braccio destro e al torace. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri l’ordigno, una bomba a mano della seconda guerra mondiale, sarebbe caduto dall’alto, forse da una grondaia o dalla soffitta dell’edificio, durante le opere di smantellamento. Sembra che il proprietario della casa fosse un collezionista di armi belliche. (Adnkronos)