”Vado a suicidarmi al cimitero”, ritrovato (vivo) in una fossa

lumini cimiteroL’uomo, 49 anni, era in depressione da quando aveva perso la moglie: ha trascorso la notte al freddo ed è stato portato in ospedale, ma non è grave

Napoli, 24 gennaio 2014 – Era uscito di casa annunciando che si sarebbe suicidato al cimitero di Napoli: e lì lo hanno ritrovato vivo, coricato in una fossa all’interno di un cappella in disuso dopo un’intera notte trascorsa al freddo, i vigili del fuoco che hanno partecipato alle ricerche scattate ieri sera.

L’uomo, un 49 enne residente nel quartiere di Poggioreale, era in uno stato di depressione da quando aveva perso la moglie. Quando i vigili lo hanno trovato era incosciente e in uno stato di ipotermia. E’ intervenuto il 118 per le prime cure. Successivamente il trasferimento in ospedale: non è in pericolo di vita.

La scomparsa dell’uomo era stata denunciata dalla figlia 25enne: la ragazza aveva riferito ai carabinieri che il padre era in uno stato di depressione dopo la morte della moglie avvenuta nell’aprile 2012. La giovane aveva inoltre riferito ai militari di aver ricevuto una telefonata in cui il padre aveva detto di trovarsi sulla tomba della moglie e annunciato di volersi togliere la vita avendo ingerito forti dosi di ansiolitico.

Le prime ricerche, alle quali hanno preso parte carabinieri, polizia, vigili del fuoco e polizia municipale, hanno portato al rinvenimento sulla tomba della moglie di due scatole vuote di medicinali a base di benzodiazepine e di una bottiglia di birra vuota, ma dell’uomo nessuna traccia. Le ricerche si sono protratte all’interno del cimitero fino a stamattina alle 10, quando il 49enne è stato trovato svenuto nella cappella abbandonata e trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco.

Fonte: La Repubblica