Adescava le vittime su siti per soli uomini e li rapinava dopo il sesso, fermato

polizia5Roma, 25 gennaio 2014 – Adescava le sue vittime sui siti di incontri riservati a soli uomini e poi li rapinava, con la minaccia di divulgare on line le foto dei rendez vous in caso di denuncia. Sarebbero almeno due i “colpi” messi a segno con questa tecnica da P.C., 40enne veneziano, fermato dagli agenti del Commissariato Trevi, diretti da Gaetano Todaro: nel suo appartamento di Allumiere sono stati trovati e sequestrati diversi oggetti, probabile parte del ‘bottino’. Il sospetto degli investigatori e’ che gli episodi dello stesso tipo possano essere piu’ numerosi e che ci si trovi di fronte a un rapinatore seriale. Lo scorso 7 gennaio quando un uomo si e’ presentato in commissariato raccontando di aver preso un appuntamento su una bacheca on line riservata a soli uomini: P.C. si era presentato puntuale a casa sua e al termine del rapporto sessuale lo aveva minacciato e rapinato. Il 40enne, solito presentarsi con il nome di “Dario”, “Edoardo” o “Drago”, in diverse occasioni sui siti web aveva esibito anche i suoi tatuaggi, tra gli elementi dai quali i poliziotti sarebbero poi riusciti a risalire alla sua identita’. Confidando sulla discrezione delle vittime e soprattutto sul loro timore che un’eventuale denuncia potesse rendere pubblica la sfera intima legata alle loro inclinazioni sessuali, P.C. al termine degli incontri minacciava i suoi partner occasionali e poi li rapinava, portando via numeri di telefono, indirizzi ed effetti personali e promettendo di “postare” in rete le immagini degli incontri in caso di denuncia alle forze dell’ordine. Alcuni degli oggetti sequestrati – comprese delle corde probabilmente usate per immobilizzare le vittime – potrebbero essere riconducibili ad un secondo episodio di rapina, denunciato al Commissariato Aurelio, e risalente a dicembre. I reati ipotizzati a carico del 40enne sono sequestro di persona, rapina aggravata e ricettazione.(AGI)