Raid contro i senza tetto: presi a sprangate mentre dormivano in strada

polizia notte10Genova, 25 gennaio 2014 – Notte di violenza e follia nel cuore di Genova. Quattro senzatetto di origine slovacca che stavano passando la notte all’addiaccio sono stati aggrediti poco prima delle 4 del mattino sotto i portici di piazza Piccapietra. Secondo le vittime dell’aggressione, che potrebbe avere una matrice xenofoba, il raid sarebbe stato messo a segno da quattro persone armate con tubi innocenti. Quattro immigrati, due uomini e due donne, sono finiti al pronto soccorso del Galliera con traumi e fratture in tutto il corpo. Non sarebbero in pericolo di vita. Sulla vicenda la polizia ha avviato un’indagine e si è già messa al lavoro per acquisire i video dei sistemi di sorveglianza dei negozi della zona. Al momento, gli aggressori, tre di circa quarant’anni e uno più giovane, non sono ancora stati individuati. Dai primi accertamenti, sembra che siano arrivati già armati e a bordo di un furgone. Le telecamere di un negozio li hanno ripresi. Avevano il volto travisato da occhiali da sole e cappucci. E due di loro indossavano pantaloni mimetici. Sarebbero stati proprio questi due a controllare se i senzatetto dormissero prima di passare all’azione. I quattro si sono poi scagliati sui senzatetto colpendoli selvaggiamente: una coppia dormiva in una tenda, un’altra su cartoni, mentre un clochard sordomuto è riuscito a fuggire. L’uomo che era nella tenda ha riportato un trauma cranico ed è grave. Dopo il blitz, gli aggressori sono fuggiti dirigendosi in quattro direzioni diverse. A dare l’allarme è stato un residente della zona che ha sentito le urla degli immigrati. Secondo gli inquirenti, le piste sono essenzialmente tre: la prima è l’aggressione razzista, la seconda un regolamento di conti nell’ambito della malavita e la terza una vendetta per uno sgarro subito. Ma è ancora presto per capire che cosa sia effettivamente successo.

Fonte: Il Secolo XIX