Insulti su Twitter, due persone in manette in Gran Bretagna

criado perez insulti twitterLondra, 26 gennaio 2014 – I troll di Twitter dietro le sbarre. Un uomo e una donna sono stati arrestati venerdì in Gran Bretagna per gli insulti in 140 caratteri alla femminista britannica Criado Perez. A finire in manette Isabella Sorley, 23 anni e John Nimmo, 25. I due sono stati condannati rispettivamente a 12 e 8 settimane di cella.

La sentenza rappresenta un precedente interessante, soprattutto in un paese dove i verdetti fanno parte integrante del diritto. Ma non solo. Colpisce che a finire in manette sia proprio una donna. Se infatti Criado Perez aveva lanciato una campagna per sostenere l’utilizzo del ritratto della scrittrice Jane Austen sulle banconote britanniche, alla femminista erano arrivati insulti pesantissimi, tra cui minacce di morte e attacchi personali.
Il caso aveva fatto molto discutere gli inglesi. Ma non solo. In seguito alle polemiche Twitter ha introdotto un tasto anti abusi per rendere più facili le segnalazioni. Troppo poco, ha detto qualcuno. Ci vuole il pugno di ferro. E sulla violenza dei troll era intervenuto anche il primo ministro Cameron, da sempre acerrimo nemico dell’anonimato in rete.
Ora, alla luce di questo verdetto, il dibattito si riapre.
Minacciare di morte e insultare non sono mai una bella idea. Rimane però il dubbio che la sentenza rappresenti un appiglio per chi in futuro vorrà censurare critiche e commenti non graditi.

Marta Serafini (@martaserafini)
Fonte: Corriere della Sera