Si barrica in casa e minaccia far esplodere il palazzo, poi minaccia i carabinieri

carabinieri notte6Frosinone, 27 gennaio 2014 – E’ finito in manette S.M.S.B., il 45enne egiziano che ieri sera a Pontecorvo, nel frusinate, si era barricato in casa, minacciando di far esplodere lo stabile e suicidarsi. A fermarlo, nelle prime ore di stamane, i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Frosinone, che hanno provato, ininterrottamente, a dissuaderlo dalla sua intenzione. L’uomo, durante i lunghi tentativi di persuasione da parte dei militari dell’arma, si è detto stanco di essere costretto a rimanere chiuso in casa. Alla base del gesto, infatti, l’insofferenza che il 45enne avrebbe maturato per la sua condizione di detenzione agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio.

La situazione è precipitata quando, dopo aver minacciato di far esplodere il palazzo con il gas, l’uomo ha cominciato a lanciare giù dall’appartamento, al quarto piano, svariati oggetti e suppellettili, tra cui ante di finestre in alluminio, piatti, tazze. Il tutto tra minacce e frasi oltraggiose. Così, messa in sicurezza l’intera zona ed il palazzo, i carabinieri hanno deciso di fare irruzione.

Sfondato il portone d’ingresso, una volta dentro, la resa dell’uomo non è stata immediata. Il 45enne aveva in pugno un grosso coltello da macellaio, che ha ripetutamente brandito verso i militari, che alla fine sono riusciti a disarmarlo e fermarlo, nonostante per alcuni di loro si siano rese necessarie cure ospedaliere. L’egiziano è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento; l’appartamento sequestrato insieme con i due coltelli di cui è stato ritrovato in possesso. (Adnkronos)