Strage di Caselle: ex colf non risponde al Gip, “ha speso 3.700 euro delle vittime”

strage caselle1Torino, 27 gennaio 2014 – Si e’ avvalsa della facolta’ di non rispondere davanti al Gip Dorotea De Pippo, l’ex colf della famiglia Allione, sterminata nella sua villa di Caselle (To) a inizio gennaio. La donna e’ stata fermata sabato ddi carabinieri con l’accusa di concorso in triplice omicidio aggravato, che avrebbe commesso con l’ex compagno Giorgio Palmieri, arrestato nelle settimane scorse. L’udienza di convalida si e’ svolta questa mattina. Il Gip Alessandra Danieli si e’ riservata la decisione. La donna ha compiuto acquisti per 3.700 euro euro con tre carte di credito sottratte ai coniugi Allione, successivamente al triplice omicidio, ma due giorni prima che questo venisse scoperto. Risulta che abbia fatto la spesa e acquistato capi d’abbigliamento. La donna, sottoposta a fermo, il giorno del triplice omicidio si sarebbe inoltre trovata sul luogo del delitto. E’ quanto emerge dalle indagini condotte dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Torino, che non si sono interrotte neppure dopo la confessione e l’arresto di Giorgio Palmieri, ex convivente della De Pippo.
A riferire delle carte rubate era stato il figlio degli Allione, a lungo ascoltato dagli inquirenti subito dopo la morte dei genitori e della nonna. (AGI)

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