Luminare della cardiochirurgia pediatrica muore soffocato da un mandarino

lucio parenzanBergamo, 28 gennaio 2014 – E’ morto in tarda mattinata all’ospedale di Bergamo, soffocato da uno spicchio di mandarino, Lucio Parenzan, luminare della cardiochirurgia pediatrica italiana. Parenzan, 89 anni, e’ stato colpito da un nuovo arresto cardiocircolatorio e, nonostante i tentativi di rianimarlo protrattisi per trenta minuti, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il medico era ricoverato dal 17 gennaio, quando aveva perso i sensi a tavola nella sua casa di Bergamo Alta dopo un attacco respiratorio causato da uno spicchio di mandarino.
Nato a Gorizia nel 1924 e laureatosi a Padova nel 1948, Parenzan aveva poi studiato anche all’Universita’ di Stoccolma e all’Ospedale dei bambini di Pittsburgh. Dopo avere iniziato la sua carriera medico-chirurgica nella cura delle patologie dei bambini a Milano, era arrivato agli Ospedali riuniti di Bergamo, dove aveva diretto la Divisione di Chirurgia pediatrica e di Cardiochirurgia dal 1964 al 1994. E’ stato il terzo in Italia a effettuare un trapianto cardiaco, operazione che ha poi effettuato 350 volte (15.000 gli interventi eseguiti nella sua carriera). Dal 1993 era direttore dell’International Heart School della clinica Humanitas Gavazzeni di Bergamo. (AGI)