Picchia la moglie perché ha mal di testa, arrestato

carabinieri2Vittima una 50enne maltrattata da circa 15 anni senza mai aver sporto denuncia. In manette il marito 52enne

Reggio Emilia, 28 gennaio 2014 – Disturbato dal fatto che la moglie decideva di restare a letto a causa di un forte mal di testa, è andato in escandescenza tirandola giù da letto, prendendola per il collo per poi colpirla con pugni al volto e al viso, dopo averla la scaraventata contro l’armadio, procurandole lesioni. Vittima dell’episodio di violenza è una 50enne reggiana. Per l’episodio i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, hanno arrestato un reggiano di 52 anni.
La moglie, oltre a rifiutare le cure mediche dei sanitari giunti sul posto, ha deciso di non denunciare il consorte sebbene, secondo quanto poi scoperto dalle indagini dei Carabinieri, non si trattasse di un caso isolato, dal momento che le violenze venivano consumate ciclicamente almeno una volta al mese da quindici anni.
L’allarme al 112 dei Carabinieri è giunto poco dopo le 10 di ieri, con i carabinieri che sono intervenuti presso un’abitazione privata trovando in casa la donna sanguinante dalle labbra che raccontava quanto accaduto poco prima. I carabinieri dopo aver richiesto l’intervento dei sanitari, oltre ad accertare i fatti hanno acquisito anche elementi che rivelavano la condotta violenta dell’uomo da oltre 15 anni, anche davanti ai figli oggi maggiorenni. Episodi mai denunciati. Alla luce dei gravi fatti accertati i carabinieri procedevano d’ufficio arrestando l’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della consorte.

Fonte: La Gazzetta di Reggio