Agenti denunciati da un detenuto perché ”russano”, in quattro a processo

penitenziaria2Sorpresi a dormire durante il turno di notte da un ispettore ministeriale

Brescia, 30 gennaio 2014 – Quattro agenti della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Verziano (Brescia) sono stati rinviati a giudizio perché sorpresi a dormire durante il turno di sorveglianza notturno. Ironia della sorte, la segnalazione è arrivata da un detenuto «infastidito» dal forte russamento che non lo lasciava dormire. E che proveniva — secondo l’accusa — dall’esterno della cella. A provocarlo, appunto, uno dei poliziotti accusati di abbandono del posto di lavoro e interruzione del servizio. Una ispezione a sorpresa di un commissario ministeriale organizzata la notte del 14 maggio scorso avrebbe accertato che tutto il personale della sezione maschile dormiva: due guardie stese su una scrivania, una in una stanza attigua al reparto e una a casa propria. Il processo nei loro confronti inizierà il 7 aprile 2016.

Fonte: Corriere di Brescia