M5S chiede impeachment per Napolitano. Il Capo dello Stato: “Faccia il suo corso”

napolitanoRoma, 30 gennaio 2014 – Il Movimento 5 Stelle “ha formalmente depositato in entrambi i rami del Parlamento la denuncia per la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. Lo rende noto un comunicato del gruppo del Senato.

“Noi come M5S chiediamo che Napolitano seguendo la procedura della messa in stato di accusa, risponda alle violazioni fatte che hanno messo nell’angolo una parte e quindi una parte dei cittadini”, ha detto il deputato M5S Luigi Di Maio in conferenza stampa.

“Faccia il suo corso”, ha risposto Napolitano ai cronisti che chiedevano se era preoccupato.

IL TESTO DELLA RICHIESTA DI IMPEACHMENT – “Il presidente della Repubblica in carica non sta svolgendo il suo mandato, in armonia con i compiti e le funzioni assegnatigli dalla Costituzione e rinvenibili nei suoi supremi principi. Gli atti e i fatti summenzionati svelano la commissione di comportamenti sanzionabili, di natura dolosa, attraverso cui il Capo dello Stato ha non solo abusato dei suoi poteri e violato i suoi doveri ma, nei fatti, ha radicalmente alterato il sistema costituzionale repubblicano. Pertanto, ai sensi della Legge 5 giugno 1989, n. 219, è quanto mai opportuna la presente denuncia, volta alla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per il reato di attentato alla Costituzione”.
Così recita il testo dell’impeachment per il reato di attentato alla Costituzione che è stato depositato dal Movimento 5 stelle contro il capo dello Stato. “Il presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, nell’esercizio delle sue funzioni, ha violato – sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e con modalità formali ed informali – i valori, i principi e le supreme norme della Costituzione repubblicana. Il compimento e l’omissione di atti e di fatti idonei ad impedire e a turbare l’attività degli organi costituzionali, imputabili ed ascrivibili all’operato del Presidente della Repubblica in carica, – si legge ancora – ha determinato una modifica sostanziale della forma di stato e di governo della Repubblica italiana, delineata nella Carta costituzionale vigente. Si rilevano segnatamente, a seguire, i principali atti e fatti volti a configurare il reato di attentato alla Costituzione, di cui all’articolo 90 Costituzione”.

BONINO – “La mancanza di decoro istituzionale ha raggiunto livelli…”. Così il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla richiesta di messa in stato di accusa del presidente Napolitano.

PD: “DA M5S ESCALATION EVERSIVA” – “L’escalation eversiva e squadrista dei 5 stelle non conosce limiti. Bloccano il Parlamento, occupano le commissioni e ora vogliono colpire la figura garante della democrazia italiana che in questi anni, e ancora oggi, ha rappresentato e rappresenta il punto di riferimento centrale per la tenuta del nostro Paese. È evidente che si tratta di una iniziativa ridicola e inconsistente ma non per questo meno grave. Credo che tutta la politica e le istituzioni debbano dare una risposta adeguata a tutela della civiltà del confronto e della nostra vita democratica”. Lo dice Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia.

NCD: “ATTO GRAVISSIMO” – “Oggi il Movimento 5 Stelle compie un atto gravissimo e ingiustificato avanzando richiesta di impeachment nei confronti di Giorgio Napolitano. Va completamente perdendosi, con questa azione spudorata, il vero senso delle parole, dei valori e degli atti istituzionali in una ossessiva ricerca di un’inservibile visibilita’”. Lo ha dichiarato il senatore Giuseppe Esposito, presidente dei circoli del Nuovo CentroDestra.

“Tale richiesta – aggiunge – farà certamente notizia, gettando anche discredito sull’intero Paese per chi ci osserva dall’estero, ma questa lunga procedura non ha e non troverà alcun tipo di fondamento per andare a segno. E’ un giorno grigio per il Paese, al Presidente della Repubblica giunga la mia profonda solidarietà e sincera preoccupazione per il progressivo smarrimento di senso istituzionale da parte di questa nuova forza politica”.

Fonte Quotidiano Nazionale