Mafia: Dia sequestra beni ai familiari del latitante Matteo Messina Denaro

dia6Trapani, 30 gennaio 2014  – Beni sequestrati ai familiari del latitante Matteo Messina Denaro. La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha operato un sequestro nei confronti di Vincenzo Panicola, detenuto per mafia, consistente in un terreno ubicato nel territorio di Castelvetrano, in provincia di Trapani, intestato alla moglie e alla sorella del latitante.

Vincenzo Panicola, figlio del defunto ‘patriarca’ mafioso Vito, spiega in una nota la Dia, è detenuto perché ritenuto responsabile, unitamente ad altri, tra cui il cognato Matteo Messina Denaro e Filippo Guttadauro, Leonardo Bonafede e Franco Luppino, di associazione per delinquere di tipo mafioso nonchè, quali componenti il mandamento mafioso di Castelvetrano, di avere curato e gestito la latitanza dei membri del mandamento.

In particolare avrebbero gestito la latitanza di Matteo Messina Denaro, attraverso il continuo scambio di messaggi, prestandosi a recapitare e ricevere ‘pizzini’, consentendo, così, al latitante l’esercizio delle sue funzioni ‘apicali’ nell’organizzazione mafiosa; altresì, avrebbe posto in essere condotte dirette al controllo delle attività economiche, anche attraverso la programmazione di estorsioni, di incendi, di approvvigionamento di fondi e di reinvestimento di capitali. (Adnkronos)