Urla e botte all’ex moglie e ai carabinieri, arrestato

carabinieri14In cella ci è finito un 51enne che ha aggredito la donna davanti al figlio minorenne e ha cercato di picchiarla anche in presenza dei militari. Contro questi ultimi altre minacce e mani alzate, fino a quando l’uomo non è stato bloccato e arrestato

Reggio Emilia, 29 gennaio 2014 – Aggredita in casa dall’ex marito davanti agli occhi atterriti del figlio minorenne. La donna, una 39enne, è stata soccorsa dai carabinieri ed è stato necessario per lei ricorrere alle cure dell’ospedale. L’ex ha continuato a dare in escandescenza pure davanti ai carabinieri che, a loro volta, sono stati minacciati e picchiati dall’esagitato, che cercava, nonostante la loro presenza, di continuare a infierire sulla donna.
L’uomo, un 51enne, alla fine è stato arrestato per lesioni gravi all’ex moglie, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Il tutto è accaduto ieri mattina, quando, poco dopo le 13, i militari dell’Arma della stazione locale sono stati chiamati a intervenire in un’abitazione di Correggio a causa delle urla che provenivano dalla casa e per le quali al 112 erano arrivate diverse segnalazioni.
Quando la pattuglia dei carabinieri è arrivata ha notato una donna svenuta a terra e un uomo che urlava nei suoi confronti in presenza del figlio minore. Attivati i sanitari inviati dal 118, che conducevano la donna in ospedale e dopo aver identificato l’uomo, risultato essere l’ex marito, i carabinieri tornavano in ospedale per sincerarsi delle condizioni di salute della donna, una 39enne abitante a Correggio, e capire cosa fosse successo. La donna medicata con una prognosi di 3 giorni per stato d’ansia reattiva da aggressione, dunque ha raccontato di essere stata aggredita all’interno della sua abitazione dall’ex marito che era entrato dopo aver sfondato la porta d’ingresso.
Avendo paura di far rientro a casa lei e il figlio sono stati accompagnata dai carabinieri che all’arrivo effettivamente hanno constatato che la porta d’ingresso era stata divelta e la serratura presentava segni di effrazione. Entrati in casa si sono accorti della presenza dell’ex marito che nonostante i carabinieri ha tentato di scagliarsi nuovamente contro la donna, avvicinandosi a lei con fare minaccioso.
Madre e figlio sono stati fatti allontanare in un appartamento attiguo, mentre i carabinieri hanno cercato di riportare alla ragione l’uomo. Ma quello è riuscito a divincolarsi sfondando la porta dell’appartamento dove era stata fata entrare la donna. Voleva ancora aggredirla ma i carabinieri lo hanno di nuovo bloccato.
L’esagitato, non contento, ha cercato di opporsi con forza ai carabinieri colpendoli con calci, pugni e minacciandoli di morte sino a quando i militari sono riusciti ad aver la meglio bloccandolo e ammanettandolo. L’uomo è stato arrestato per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni al’ex moglie.

Fonte: La Gazzetta di Reggio