“Facevo rapine perché mi hanno licenziato”, arrestato ammette ‘colpi’

polizia notte8Lecce, 31 gennaio 2014 – ”Rapinavo per necessita’ dopo essere stato licenziato da un’impresa di pulizie”. E’ la motivazione che Francesco Coppola, di 30 anni, ha dato agli agenti della questura di Lecce mentre gli mettevano le manette per accompagnarlo in carcere con l’accusa di aver compiuto, nel 2013, otto rapine nell’arco di quattro mesi. Utilizzando una pistola giocattolo e un taglierino, l’uomo e’ accusato dal Tribunale di Lecce di aver assaltato dal 5 luglio al 9 ottobre supermercati, banche, farmacie e altri negozi del capoluogo. L’ordinanza cautelare e’ stata firmata dal gip Antonia Martalo’ su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Massimiliano Carducci. (ANSA)