Scarcerato il pirata della strada che ha investito una 13enne

auto sfrecciaMilano, 1 febbraio 2014 – E’ stato scarcerato, in quanto lo stesso pm non ha chiesto misure cautelari, in considerazione del fatto che e’ incensurato e che e’ tornato sul luogo dell’incidente, M.C., falegname di 50 anni che ieri mattina ha travolto una 13enne di origine cilena, in Viale e Monza a Milano e poi si e’ allontanato. L’uomo, sentito in udienza, ha spiegato di essere sceso dal suo furgone e di avere visto la ragazzina a terra e che si muoveva. ”Poi non so che cosa mi e’ passato per la testa – ha raccontato – ero sotto choc”. Ha aggiunto di avere percorso oltre un chilometro e di avere messo la freccia a sinistra poiche’ intendeva fare inversione e tornare indietro. Mentre era fermo per cominciare la manovra e stato affiancato da un automezzo il cui guidatore gli ha detto di tornare indietro. M.C. ha raccontato di non essersi accorto di essere stato seguito. Per l’uomo, sposato e con una figlia, il processo nel merito si terra’ il 14 febbraio prossimo.  Il falegname, con tutta probabilita’, all’udienza del 14 febbraio chiedera’ il patteggiamento della pena. Durante l’udienza di oggi, ha raccontato di non avere visto il semaforo rosso, anche perche’ ieri mattina, intorno alle 7,30 quando si e’ verificato l’incidente, pioveva copiosamente. M.C. era stato arrestato per omissione di soccorso dagli agenti della polizia locale di Milano ed e’ risultato negativo ai test anti-alcool e anti-droga. E’ stato lo steso pm a non chiedere misura cautelare per l’artigiano che, quindi, affrontera’ il processo a piede libero. La studentessa si trova tutt’ora in prognosi riservata per delle fratture e un trauma cranico, ma non e’ in pericolo di vita. (ANSA)