‘Striscia la notizia’ denuncia ‘catena di Sant’Antonio’ a pagamento, polizia identifica l’autrice

Polizia-3Ascoli Piceno, 1 febbraio 2014 – Grazie al servizio televisivo di Striscia la notizia gli agenti del commissariato di San Benedetto hanno identificato e denunciato l’autrice della catena di San Antonio. Giovedì scorso, infatti, la trasmissione televisiva “Striscia la notizia”, ha mandato in onda sull’emittente televisiva Canale5 un filmato girato a San Benedetto del Tronto in merito ad una vera e propria “catena di Sant’Antonio” denominata “finanza informale” organizzata da una donna la quale si faceva consegnare somme di danaro comprese tra le 250 ed 1.000 euro dai propri clienti, fidelizzati attraverso il sistema del passaparola, con la promessa di ottenere in futuro un guadagno di 7.000 euro.

A seguito del servizio televisivo, gli investigatori del Commissariato di San Benedetto sono riusciti a individuare la titolare della “catena di Sant’Antonio”, per M.M., , le sue iniziali, nata nella provincia di Teramo ma residente a San Benedetto del Tronto, che è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli.

Gli agenti del commissariato stanno effettuando ulteriori accertamenti supplementari per individuare eventuali altre responsabilità e verificare anche quante sono le persone rimaste vittima della truffa.

Fonte: Corriere Adriatico