Uccise datori lavoro, condannato a 20 anni di carcere, riconosciuta seminfermità mentale

davide sMilano, 31 gennaio 2014 – Davide Spadari, l’operaio che, lo scorso maggio, uccise a colpi di pistola Rocco e Salvatore Brattalotta, padre e figlio titolari di una piccola azienda nell’hinterland milanese in cui lavorava, è stato condannato a 20 anni. Il gup nel calcolo della pena ha riconosciuto la seminfermità mentale dell’imputato al momento del duplice omicidio, come accertato da una perizia psichiatrica. Spadari, sparò loro nel bar dove i due facevano colazione a Casate, frazione di Bernate Ticino (Milano).(ANSA).