Cuccioli al rogo: la mano della camorra nella strage dei cagnolini pregiati

cuccioli salvati aversa1Caserta, 1 febbraio 2014 – Potrebbe essere doloso l’incendio che nella tarda serata di ieri ad Aversa ha coinvolto parte del capannone della società di import-export «World PetCenter» uccidendo 17 cuccioli di varie razze pregiate. Ne sono convinti i carabinieri del reparto territoriale che stanno conducendo le indagini. Non si esclude neanche la matrice camorristica.

Sul posto, oltre ad una scala appoggiata al tetto dei box e che avrebbe consentito l’accesso alla struttura, mai notata dai proprietari, sono state trovate anche alcune polpette, su cui verranno effettuate analisi per stabilire la presenza di veleno; il cibo era destinato probabilmente ai cani da guardia della struttura.

Per gli investigatori, dunque, c’era qualcuno estraneo all’attività nella tarda serata di ieri nel perimetro esterno dell’azienda ed è probabile che l’obiettivo fosse quello di distruggere solo il furgone; poi però le fiamme e il fumo si sono propagati per il vento coinvolgendo anche il capannone che ospitava altri box e le gabbie dei cuccioli di cane.

In queste ore gli investigatori dell’Arma stanno anche visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’azienda. Sono gravi le condizioni di molti altri cuccioli che hanno problemi di respirazione; secondo i primi soccorritori un ritardo di pochi minuti nell’opera di salvataggio avrebbe causato la morte di tutti i 199 cuccioli.

In ogni caso solo l’indagine tecnica dei vigili del fuoco di Caserta potrà stabilire con esattezza l’origine del rogo.

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