Giovane rapinato da 2 banditi, rischia di perdere un occhio

polizia37L’aggressione per un telefonino e pochi euro

Bari, 2 febbraio 2014 – Rischia di perdere la vista per pochi spiccioli e un cellulare. Un ragazzo barese di 22 anni è stato brutalmente picchiato nel corso di una rapina. Ora è ricoverato nel reparto di Oculistica del Policlinico di Bari in prognosi riservata. Ha subito un intervento delicatissimo. Si chiama tecnicamente enucleazione del bulbo. In pratica non ha più l’occhio destro. Il pugno che uno dei banditi gli ha sferrato è stato talmente violento da fargli perdere l’occhio. Il terribile episodio risale a sabato scorso. La denuncia alla polizia è avvenuta soltanto qualche giorno fa. Ecco come sono andati i fatti. Il ragazzo, figlio di un noto professore di storia dell’arte, nato a Firenze, ma residente a Bari da anni, ha trascorso una serata in pizzeria con alcuni amici. All’uscita dal locale, il 22enne e altri tre ragazzi si sono diretti a prendere la macchina, parcheggiata in via Lattanzio, al quartiere Picone. Erano le due di notte di sabato scorso. A parte gli ultimi clienti che stavano lasciando la pizzeria dopo aver pagato il conto, per strada non c’era quasi nessuno.
I giovani sono entrati in macchina e si sono intrattenuti a chiacchierare per qualche minuto. All’improvviso hanno sentito un urto. Un’auto li ha prima tamponati mentre erano ancora fermi e poi si è affiancata alla loro. I ragazzi sono scesi per capire cosa fosse accaduto. Davanti si sono ritrovati due uomini, fra i 30 e i 40 anni, che, con uno spiccato accento barese, pretendevano dei soldi. Li hanno subito minacciati: volevano 400 euro per un presunto danno allo specchietto. I ragazzi non hanno capito che si trattava di un tranello per rapinarli. In un primo momento si sono rifutati di dare loro dei soldi, perché non avevano alcuna responsabilità. Poi di fronte alle minacce e ai primi schiaffi, hanno tirato fuori poche decine di euro dalle tasche. «Abbiamo solo questi», avrebbero detto ai banditi, impauriti.
Non contenti, i rapinatori anziché fuggire si sono scagliati contro il gruppo. In pochi secondi è scattata la brutale violenza. Calci, schiaffi e pugni sferrati con una forza inaudita. I ragazzi erano soli. Nessuno li ha aiutati. Nessuno ha chiamato carabinieri né polizia. Nel frattempo i malviventi sono fuggiti con i cellulari rubati ai giovani e poche decine di euro. Un automobilista che passava di lì ha visto i ragazzi feriti e abbandonati sul ciglio della strada e ha avvertito il 118. Il 22enne aveva il viso ricoperto di sangue, e gli operatori sanitari lo hanno subito caricato in ambulanza e portato al pronto soccorso. E’ rimasto gravemente ferito anche un altro ragazzo del gruppo: dieci punti di sutura alla testa. Il terzo ha riportato solo qualche contusione. Il 22enne rischia di non vedere più. La sua famiglia preferisce mantenere la privacy. E’ però sconvolta. Il padre del ragazzo è ancora sotto choc per quanto accaduto. E’ stato lui a presentarsi al commissariato di polizia di Carrassi e a sporgere denuncia. Le indagini sono in corso. Gli agenti stanno cercando di individuare i responsabili.

Valentina Marzo
Fonte: Corriere del Mezzogiorno