In trasferta da Napoli a Roma per rubare Rolex, presi

polizia commissariatoRoma, 3 febbraio 2014 – Nell’ambito del fenomeno delle rapine ai danni dei possessori di Rolex e di altri orologi di elevato valore, la Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito un provvedimento restrittivo della liberta’ personale a carico di due soggetti ritenuti responsabili di delitti di tale natura commessi nella Capitale, in zone notoriamente frequentate e abitate da persone benestanti. In particolare, nella mattinata odierna, personale della squadra Mobile di Roma, in collaborazione con gli omologhi di Napoli, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di P.C., 30 anni, e V.D., 32enne, in quanto ritenuti responsabili di aver commesso due rapine aggravate. I due sono ritenuti responsabili di aver commesso due rapine aggravate avvenute il 13 e 14 ottobre 2013, ai danni di due possessori di un orologio marca Rolex, aggrediti mentre si trovavano a bordo della propria autovettura rispettivamente in zona Eur e in zona Monteverde-Gianicolense. Si trattava, in particolare, di rapine di orologi di ingente valore commerciale e, segnatamente, di un Rolex in acciaio e oro di un Rolex Daytona con cassa in oro. Oltre al riconoscimento degli autori delle rispettive rapine, da parte delle vittime, uno degli elementi finalizzati alla loro individuazione e’ stato la ricostruzione da parte degli investigatori del particolare modus operandi utilizzato per commetterle. Infatti, si e’ potuto accertare che, in entrambi i casi, i malviventi avevano individuato le loro vittime viaggiando a bordo di scooter e, una volta agganciate, avevano atteso un momento propizio simulando un sinistro stradale (danneggiamento dello specchietto).  Al momento di riposizionare lo specchietto retrovisore, sia l’uomo che la donna sono stati aggrediti all’interno dell’abitacolo da un secondo malvivente che gli bloccava con violenza il braccio e, dopo aver afferrato gli orologi che indossavano al polso, riusciva a strappargli l’orologio, cagionando loro alcune escoriazioni. Le due vittime hanno riconosciuto gli autori della rapine in P.C. e V.D. che, a loro volta, corrispondevano esattamente alla descrizione dei dati biometrici riportati nelle schede segnaletiche in archivio. I due, a seguito di specifici servizi di osservazione e pedinamento condotti da personale della squadra Mobile di Roma sono stati localizzati: P.C. intorno alle 11 del mattino mentre passeggiava per strada, in zona Sanita’, mentre V.D. nei pressi della stazione centrale di piazza Garibaldi ove veniva riconosciuto, tra la gente presente, e portato in Questura. Al termine delle formalita’ di rito, i due malviventi sono stati associati alla locale casa circondariale di Poggioreale (Na). L’attivita’ condotta dalla squadra Mobile di Roma conferma ancora una volta la particolare attenzione che viene dedicata dalla Polizia di Stato e, in particolare, dal personale in forza alla Sezione contrasto alla criminalita’ diffusa nei confronti di un fenomeno di particolare allarme sociale quali le rapine nei confronti di orologi di valore. Tali attivita’ hanno consentito, specialmente negli ultimi tempi, di addivenire all’esecuzione di provvedimenti cautelari nei confronti di pregiudicati specificamente dediti a rapine di tale natura. In quest’occasione, in particolare, e’ stata disarticolata una coppia di collaudati rapinatori di origine partenopea che, in via continuativa, operava trasferte su Roma con lo scopo principale di aggredire e rapinare i possessori di orologi Rolex e/o di marche di elevato valore. (Dire)