Prima perde 700 euro alle slot, poi perde la testa e le distrugge

carabinieri slot machineMantova, 3 febbraio 2014 – Fuori di testa per aver perso settecento euro alle slot machine, con uno sgabello le ha messe tutte fuori uso. All’arrivo dei carabinieri ha urlato tutto il suo disappunto e, dopo essersi scolato una birra e aver gettato la bottiglia vuota in strada, si è lasciato accompagnare in caserma. L’uomo, un quarantenne di Quistello disoccupato, è stato denunciato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto sabato sera all’interno del bar Arci di Quingentole, in piazza Italia. Sono circa le ventuno.
La stragrande maggioranza dei clienti sta guardando alla tivù la partita Milan-Torino. Il quarantenne si trova invece nella saletta attigua per tentare la fortuna ai videopoker. Comincia a giocare e, nonostante le numerose puntate, non riesce a vincere. Del resto le probabilità di fare il colpo sono basse. Una dopo l’altra le monete vengono inesorabilmente inghiottite dalle slot.
Il giocatore non molla. Continua a rischiare. Ma è tutto inutile. Alla fine le macchinette gli succhiano settecento euro senza regalargli una sola vincita. Troppi. E la reazione non si fa attendere. Afferra uno sgabello e comincia a colpire i videopoker, danneggiandoli. Il fragore dei colpi viene udito dai clienti che stanno guardando la partita. Interviene il gestore del locale che non perde tempo ad avverire i carabinieri. Questi ultimi arrivano sul posto. L’uomo, vedendoli, lancia la sua ultima sfida. Prende una bottiglietta di birra, se la scola e la getta in mezzo alla piazza. A quel punto viene bloccato, portato in caserma per l’identificazione e denunciato.
Il fenomeno della ludopatia è sempre più diffuso. Il Codacons denuncia che il 50% dei disoccupati italiani presenta forme più o meno gravi di dipendenza dal gioco, e risultano affetti da ludopatia il 33% dei giocatori di videolottery, il 25% delle casalinghe e il 17% dei pensionati. Allarmante la percentuale di giovani che sviluppa dipendenza da gioco: in Italia il numero di studenti coinvolti nel fenomeno delle ludopatie è salito infatti al 17%.

Giancarlo Oliani
Fonte: La Gazzetta di Mantova