Uccide la moglie durante un litigio in strada, poi torna a casa e si suicida

Foto: Facebook
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Santa Lucia di Serino (Avellino), 3 febbraio 2014 – Ha ucciso la ex moglie e poi si è tolto la vita. E’ finita in tragedia, per colpa della disperazione, la storia di Alessandro Mariconda, muratore disoccupato di 57 anni di Santa Lucia di Serino, e della sua ex consorte Anna Tavino. l’uomo, poco dopo le 17 di ieri, ha atteso che la donna, bidella di 63 anni in pensione e residente a Serino, uscisse dallo studio medico di via Francesco Moscati. Brusco, come accadeva negli ultimi tempi, sarebbe stato lo scambio di parole tra i due. Drammatico l’epilogo dell’ultimo litigio che è stato spento solo dal fuoco della pistola che Alessandro Mariconda ha estratto dalla sua tasca colpendo in maniera inesorabile la sua ex. Inutile per lei ogni tentativo di cercare riparo o darsi alla fuga. Almeno tre, come appurato dal medico legale, i colpi che l’hanno attinta al capo e alla nuca. Un omicidio efferato compiuto davanti ad un supermarket ed a pochi passi dal centro del paese subito scosso da quei colpi di pistola uditi fino in piazza. Fuggito a piedi con la pistola in pugno, il cinquantasettenne ha raggiunto la sua abitazione dove dal balcone della cucina ha intravisto i carabinieri di Serino che erano appena arrivati sul posto. Ai militari dell’Arma l’ex muratore non ha dato nemmeno il tempo di entrare in casa che si è puntato la pistola alla tempia e l’ha fatta finita. Oltre a non accettare la separazione dalla donna, datata novembre del 2011, Alessandro Mariconda, probabilmente, aveva ieri cercato l’ennesimo aiuto da Anna Tavino. Cosa si siano detti i due in una precedente telefonata, per adesso, resta un mistero. Acclarato, invece, è il fatto che tra i due da tempo ormai il dialogo si fosse trasformato in costante litigio malgrado una separazione firmata in maniera consensuale ed un divorzio già fissato per novembre del 2014.

Marco Ingino
Fonte: Il Mattino