“Dimenticano” la figlia a scuola, denunciati i genitori

carabinieriI due 40enni, coniugi separati, si sono giustificati dicendo di non essersi capiti con i messaggini sul cellulare La direzione della scuola fa scattare l’allarme, il padre e la madre della piccola di nove anni trovati dopo oltre quattro ore di ricerche

Reggio Emilia, 5 febbraio 2014 – Ci sono volute quattro ore prima di rintracciarli e riconsegnare loro la figlia di nove anni “dimenticata” a scuola. «Ci siamo fraintesi su chi di noi due dovesse andarla a prendere», si sono giustificati i due genitori – coniugi separati e residenti in due province diverse, lei nel Reggiano, lui in una limitrofa – finiti nei guai con una denuncia per abbandono di minori, che l’altra sera sono stati rintracciati, dopo lunghe ricerche, dai carabinieri. I militari dell’Arma sono intervenuti dopo che la direzione scolastica aveva dato l’allarme. Ormai molto dopo il suono dell’ultima campanella dei genitori della piccola nessuna traccia. Così è scattato l’allarme alle forze dell’ordine e si è deciso che la bambina rimanesse ospite a casa della bidella, nell’attesa che il padre e la madre, irreperibili, fossero trovati.
Questi due intanto nulla immaginavano di quanto stava accadendo. Lei infatti credeva andasse il suo ex marito, lui, invece, pensava il contrario. questo quanto hanno poi raccontato ai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio che li hanno trovati, dopo oltre quattro ore. I due si sono giustificati sostenendo di non essersi intesi con i messaggi. Un incomprensione dunque che ha provocato la mobilitazione di tutto l’istituto scolastico e delle forze dell’ordine. In primis i carabinieri della stazione del paese dove si è verificata la vicenda, che resta volutamente anonimo per tutelare la privacy della bambina.
Questi militari hanno avviato per primi tutti i dovuti accertamenti per rintracciare i genitori. Ma poi la ricerca si è rivelata sempre più impegnativa e sono stati mobilitati mezzi e uomini. La mamma non veniva trovata motivo per cui si cercava di verificare dove potesse vivere il padre. Rintracciato il comune appartenente ad altra provincia i militari avviavano gli accertamenti anagrafici che in tarda serata portavano a localizzare l’abitazione dell’uomo, che veniva raggiunto dai carabinieri. Dopo oltre quattro ore, dunque, i due sono stati rintracciati: lui a casa propria, la donna proprio mentre arrivata sotto casa dell’ex coniuge a “ritirare” la bimba che pensava essere stata presa in consegna da lui all’uscita da scuola.
Ai due genitori rintracciati dai carabinieri invece la bimba è stata consegnata in caserma.
Alla luce dei fatti accertati per i due genitori 40enni scattava la denuncia, inoltrata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio, per il reato di abbandono di minore.

Fonte: Gazzetta di Reggio