Abusi sessuali sulle due figliolette, denunciato dalla prof di religione

pedofiliaSei anni di reclusione per le violenze quando le bambine avevano 4 e 5 anni: le costringeva ad atti sessuali

Pordenone, 5 febbraio 2014 – Ora di religione in una classe di terza media. Il tema della lezione è particolare: un brutto episodio che non sei riuscito a rimuovere. Improvvisamente una delle ragazze si rabbuia e un nodo le stringe la gola. L’insegnante comprende che c’è qualcosa di terribile che la turba, la prende da parte e le parla.

Scopre che l’allieva ha subìto abusi all’età di 4/5 anni. Che ha condiviso il dramma con sorellina. E che l’autore delle violenze era il padre. Le consiglia di sfogare il suo dolore scrivendo: ciò che la ragazzina racconta in un tema è stato al centro di un processo celebrato ieri in Tribunale a Pordenone in udienza preliminare. Sott’accusa per violenza sessuale aggravata dal fatto che le vittime avevano un’età inferiore ai 10 anni c’era il padre, un artigiano di 46 anni.

Il procuratore Marco Martani ha chiesto che fosse condannato a 6 anni e 8 mesi, il difensore Paolo Luisa Vissat ha puntato sulla lieve entità di episodi lontani nel tempo e sulla concessione delle generiche per contenere la pena. Il gup Piera Binotto ha invece ritenuto i fatti gravissimi, concedendo all’imputato solo lo sconto di pena previsto dal rito abbreviato (un terzo).

L’uomo è stato condannato a 6 anni di reclusione, con le interdizioni previste in questi casi e la decadenza della potestà genitoriale. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2003 e il 2005. Il padre costringeva le bambine a commettere atti sessuali, una situazione che le vittime hanno confermato anche in sede di incidente probatorio, durante un’audizione protetta. Avrebbe abusato anche di una figliastra, ma in quel caso il reato si era già prescritto. L’uomo da tempo si è separato dalla moglie e dal 2012 ha il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle figlie di cui ha abusato.

Fonte: Il Gazzettino