Ucciso con una flebo a base di eroina. E’ stata la moglie: ergastolo all’ “infermiera diabolica”

lucia bartolomeoConfermata in Cassazione la condanna di Lucia Bartolomeo. In un sms la donna annunciò all’amante la morte del marito

Roma, 6 febbraio 2014 – Fu la moglie, l’infermiera trentaquattrenne Lucia Bartolomeo, a uccidere il 30 aprile del 2006 il marito Ettore Attanasio. La morte avvenne in seguito ad una somministrazione di una dose fatale di eroina attraverso una flebo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha definitivamente condannato all’ergastolo la donna. L’omicidio avvenne a Taurisano (Lecce) dove la coppia abitava. Sulle prime si ritenne che la morte fosse stata causata da un malore, ma in seguito una serie di incongruenze e sospetti indusse la Procura di Lecce ad avviare un’inchiesta. A incastrare “l’infermiera diabolica” – come fu chiamata dai giornali Lucia Bartolomeo – fu tra l’altro un sms che la donna inviò col telefonino al suo amante, nel quale annunciava l’imminente morte del marito.

Conrto la condanna all’ergastolo inflitta dalla Corte d’Assise d’Appello aveva proposto ricorso la difesa. La Corte di Cassazione, però, ha respinto il ricorso confermando la sentenza di condanna per omicidio.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia