Durante l’ennesima lite aggredisce la “sua” donna e la figlia, arrestato dai Carabinieri

carabinieri17Roma, 8 febbraio 2013 – Ha subìto per anni le angherie del suo compagno senza mai sporgere denuncia, ma l’ultima aggressione è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Così una cittadina romena di 36 anni, durante un’aggressione subìta per mano del compagno, un connazionale 32enne, si è decisa di rivolgersi ai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia. La donna ha chiamato, disperata, il “112” dei Carabinieri chiedendo loro aiuto. La violenta aggressione è scattata al culmine dell’ennesimo litigio, per futili motivi, scoppiato tra i due, ma stavolta, a farne le spese, è stata anche la loro figlia 13enne. La segnalazione ha consentito di intervenire tempestivamente per bloccare l’esagitato in flagranza di reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Le vittime hanno riportato, fortunatamente, solo lievi lesioni oltre al grande spavento, mentre il loro aggressore è stato portato a Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.