Tigre in libertà, paura a Brindisi. Le ricerche in corso

tigreLa segnalazione giunta dal Villaggio Pescatori. Al setaccio cortili, campagna e giardini

Brindisi, 8 febbraio 2014 – Ricerche sono state attivate e sono in corso da parte dei poliziotti della questura di Brindisi, di agenti della Forestale e vigili urbani in merito alla segnalazione fatta da un uomo di 50 anni, che avrebbe visto una tigre aggirarsi liberamente nelle strade del rione Casale di Brindisi, in particolare in zona Villaggio Pescatori. L’uomo, Maurizio Guadalupi, che fa il pescatore, ed è ritenuto persona attendibile da coloro che lo hanno ascoltato, avrebbe notato da una finestra della sua abitazione il grosso felino attorno alle 5 di stamani. Vagava tranquillo nel piazzale antistante. Secondo quanto ha riferito, l’animale si sarebbe poi allontanato in direzione di una banchina del porto. L’uomo sarebbe il solo ad aver visto la tigre e l’ha descritta con dovizia di particolari, specificandone anche le dimensioni. Appena dopo il presunto avvistamento ha chiamato il 113: gli agenti della sezione Volanti hanno contattato gli zoo del territorio e stanno verificando se vi siano circhi in zona.

Ore 12.30. Avvistata nei pressi dell’aeroporto. Poco fa una segnalazione dalla zona dell’aeroporto Paola Casale. La tigre è stata vista aggirarsi nelle campagne. Sul posto stanno convergendo alcune squadre impegnate nelle ricerche.

Ore 13.00. Senza esito i controlli. Si cerca in altre zone. Potrebbe essersi tratatto di un falso allarme. Le ricerche proseguono ora in altre zone della città.

Ore 13.20. Paura anche sul web. La paura per la presenza delle tigri ha scatenato un tam tam on line. Le mamme scrivono su Facebook: “Se avete figli a scuola, andate a prenderli con l’auto.

La testimonianza. “Ero appena tornato da una battuta di pesca insieme ai miei fratelli e mi accingevo ad aprire il portone di casa quando mi sono visto di fronte una tigre. Per fortuna aveva già infilato un piede dentro il vano scala, così mi sono rinchiuso dentro chiedendo aiuto a un mio parente”. Al Villaggio pescatori, un piccolo borgo incastonato sul porto e non lontano dal Monumento al marinaio, sono le 5 del mattino quando il 50enne Maurizio Guadalupi viene preso dal panico. Poi scatta immediatamente l’allarme e sul posto arriva in pochi istanti una Volante della polizia per le prime indagini. Ma è lo stesso pescatore a raccontare passo dopo passo l’incontro con il grosso felino. “Come faccio di solito, avevo percorso da solo il tratto che dal mare porta fino a casa, appena 50 metri. Era ancora buio ma stamani c’era qualcosa di strano: sentivo intorno a me strani rumori. Una presenza che non riuscivo a materializzare. Più che altro sembrava che qualcuno ansimasse. Poi, proprio mentre mettevo la chiave nella toppa del portone, ho visto a pochi passi da me una tigre. Arrivata da chissà dove e senza che me accorgessi. E’ successo tutto in pochi istanti. Da quanto ricordo, posso solo dire che non ha fatto alcun cenno contro di me. Subito dopo mi sono infilato nel portone e quando sono arrivati gli aiuti e i poliziotti non c’era più traccia dell’animale. Ora, a mentre fredda, posso dire che quella tigre non mi sembrava poi tanto malvagia. Chissà, forse è scappata a qualcuno che la teneva rinchiusa in casa. Non nascondo che mi piacerebbe sapere da dove è arrivata e che fine ha fatto”.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia