Ustionato con la candeggina e sequestrato dai baby rapinatori

carabinieri45Hanno 16 e 14 anni i responsabili della violenta aggressione a un ragazzo, minacciato con un coltello e rinchiuso in uno scantinato

Bari, 8 febbraio 2014 – Minacciato con un coltello, condotto in un seminterrato e sfregiato con la candeggina negli occhi. Vittima della violenta aggressione è stato un 21enne di Molfetta. Il giovane è riuscito a salvarsi solo grazie al telefonino che aveva tenuto con sè nella tasca dei pantaloni. Ha preso il cellulare e ha composto il numero 112. Sono stati i carabinieri di Molfetta a liberare il 21enne e a ricostruire quanto accaduto.

Il giovane era stato fermato intorno alle otto di sera da due ragazzini che, sotto la minaccia di una lama, lo avevano costretto a seguirlo. Così lo avevano condotto in uno scantinato e gli avevano chiesto i soldi. Il 21enne, però, non aveva nulla nel portafogli e questo aveva indispettito i due aggressori. A quel punto i baby rapinatori gli avevano versato della candeggina negli occhi e lo avevano rinchiuso nello scantinato e serrato la porta con un lucchetto. Poi erano fuggiti. Intorno alle nove, però, è scattato l’allarme. I carabinieri hanno rotto il lucchetto e hanno liberato la vittima.

Sulla base del racconto fornito dal 21enne i militari di Molfetta sono risaliti ai responsabili: si tratta di un 16enne e di un ragazzino che ha meno di quattordici anni. Il più grande è stato arrestato e portato nell’istituto di pena minorile Fornelli di Bari. Il ventunenne, vittima dell’aggressione, invece è stato accompagnato al pronto soccorso del Policlinico di Bari dove i medici gli hanno riscontrato un’ustione alla cornea guaribile in 10 giorni.

Francesca Russi
Fonte: La Repubblica