Ricordandoti.net, vita web oltre la morte

facebook adolescentiNegli Stati Uniti è un successo. Un ingegnere bassanese organizza uno staff e ripropone il progetto anche in Italia con un portale

Cartigliano (Vicenza), 10 febbraio 2014 – Passiamo ore a cinguettare, oppure a sbirciare e commentare la vita degli amici online. Ma non ci chiediamo che fine faranno i nostri profili Twitter e Facebook nel caso in cui dovessimo passare a miglior vita. Noi forse no, ma ci ha pensato Andrea Alessandrini, un ingegnere 37enne di Cartigliano, che con uno staff di professionisti aiuta a mantenere il ricordo digitale (nostro o di altri) anche post mortem, oppure a decidere già ora del futuro degli account personali. È tutto sul portale, attivo da pochi giorni, Ricordandoti.net. In poche parole la vita sul web oltre la morte. Perché al giorno d’oggi non basta decidere a chi lasciare soldi e immobili, come e dove essere seppellito. No, c’è anche una nuova esigenza, il testamento della propria identità sul web.

Esigenza a cui ha provveduto l’ingegnere ambientale e civile vicentino, che ha sta già sperimentando il servizio in Spagna, dove vive: si tratta di Postumer.com. Ingegnere – che offre varie opzioni, con diversi costi. «Si va dalle poche decine di euro – spiega – per la tenuta della volontà digitale post mortem – in pratica per registrare, secondo la legislazione nazionale, quale dovrà essere il destino del proprio profilo informatico e dei propri file quando non ci saremo più – a qualche centinaia di euro, a seconda della complessità dell’intervento, per la gestione dei social network Facebook, Twitter, account Google Plus, blog e pagine web di una persona scomparsa». «Ma anche – prosegue il 37enne – per recuperare dati salvati, nel cosiddetto cloud. Non occorrono password». Ricordandoti.net farà tutto in autonomia. Se si vuole che i profili dei social network del parente scomparso siano chiusi, tempo tre mesi (questo il necessario per Facebook) e sarà fatto.

Nessun problema anche se si vuole mantenere le pagine, quello che il familiare ha scritto, e dare la possibilità agli altri di lasciare messaggi in bacheca. Evitando anche spiacevoli inconvenienti, come il fatto che il provider ricordi la data di compleanno del morto, inducendo qualcuno a fargli gli auguri. E c’è di più. Si può anche creare e gestire il profilo digitale del caro estinto. Forse quel nonno che, data l’età, non aveva dimestichezza con internet. Ed ecco che il social network diventa un memorial web, e un punto di incontro virtuale per elaborare il lutto. Così come la raccolta delle mail scritte e ricevute in vita diventa un libro cartaceo, tutto da sfogliare. Sono soli pochi giorni che Ricordandoti.net, elaborato in cinque lingue, è attivo ma sta riscuotendo già molto interesse. Eppure altrove è già realtà. Apripista gli Usa nel 2008. Andrea Alessandrini ha di suo l’esperienza maturata in Spagna da un anno, con un servizio analogo, Postumer.com. Ora riparte dal Vicentino e dall’Italia. Pronti per il testamento digitale?

B.C.
Fonte: Corriere Veneto