Botte da orbi tra i genitori durante una partita degli Allievi

polizia56L’Aquila, 10 febbraio 2014 – È finita in rissa sul campo sportivo della Potenza di Sulmona: a darsele di santa ragione, però, non sono stati i giocatori o i tifosi, ma i genitori e alcuni dirigenti delle squadre del campionato allievi del Real Sulmona e dell’Aielli.
Uno spettacolo indegno e antisportivo, consumato sotto gli occhi attoniti dei ragazzi in campo (tutti tra i quindici e i diciassette anni di età) che, alla fine, sono tornati negli spogliatoi prima dello scadere della gara.
Per decisione dell’arbitro e dopo l’intervento della polizia, accorsa per sedare gli animi e denunciare i protagonisti di questa brutta pagina di «sport». I segnali di nervosismo erano già evidenti ad inizio gara, poi, però, dalle offese si è passati alle mani quando, nel corso della partita, un giocatore del Sulmona è stato atterrato durante un’azione di gioco. Un brutto fallo che ha provocato la reazione verbale del presidente del Real Sulmona, a cui un genitore di un giocatore dell’Aielli che era in panchina (sembra senza autorizzazione, anche se si era qualificato come dirigente) ha risposto con un pugno in pieno volto. La scaramuccia si è trasformata presto in rissa: il presidente del Real Sulmona si è diretto infatti con fare minaccioso verso la panchina degli ospiti, ma è stato sgambettato e poi aggredito da altre tre persone con calci e pugni. Ne è seguita una rissa alla quale hanno contribuito un po’ tutti gli accompagnatori delle due squadre. Al referto dell’arbitro, così, si aggiunto alla fine anche quello dell’ospedale e quello della polizia.

Fonte: Il Messaggero