Licenziato, si dà al furto. I carabinieri si appostano nell’armadio e lo arrrestano

carabinieriMantova, 10 febbraio 2014 – Ormai era certo che fosse lui, ad incastrarlo una ripresa video fatta con una microcamera piazzata nell’ufficio dell’azienda: l’ex dipendente entrava, girava dietro la scrivania, apriva la cassetta dei soldi e prelevava una parte del contenuto. Cinquanta, cento euro e più, a secondo di quanto c’era. I raid nell’azienda agricola alle porte di Motteggiana, lungo la provinciale per Suzzara, sarebbero andati avanti per settimane. Finché sabato mattina è scattata la trappola: due carabinieri, appostati in un armadio, sono sbucati fuori e l’hanno arrestato conin mano l’ultimo bottino, 140 euro. Così è finita la carriera di ladruncolo di D.S., 42 anni, nato e residente a Suzzara, niente moglie e figli, e una fedina penale finora immacolata. Probabile che oggi l’attenda il processo per direttissima, una più che probabile condanna e quindi il ritorno in libertà. Difficile per il titolare dell’azienda agricola, di cui i carabinieri non hanno voluto fare il nome, stabilire a quanto ammonti il totale dei prelievi fatti dall’operaio, la cui abitudine al furto era nata – o s’era rafforzata – dopo il licenziamento.

Fonte: Gazzetta di Matova