Truffato dal finto vecchio amico

carabinieri-gazzellaSi spaccia per un vecchio conoscente di un agricoltore e riesce a farsi consegnare 500 euro

Ferrara, 10 febbraio 2014 – Per i truffatori l’arte dell’ingegnarsi non conosce davvero limiti. Ne è un esempio l’ultima truffa, in ordine di tempo, che con modalità insolite un uomo ha messo in atto a Bosco, nei confronti di un agricoltore che abita in una casa di via Gigliola.
Da quanto è stato possibile ricostruire, un uomo che sembrava stesse passando casualmente lungo la via, si è avvicinato a un’abitazione e quando ha visto il proprietario, con fare sicuro gli si è avvicinato, dicendo: «Ciao,non ti ricordi più di me? Ma come è possibile? È passato tanto tempo, ma adesso finalmente sono venuto a trovarti». E se non bastasse questo “approccio”, l’uomo ha snocciolato tutta una serie di particolari, e tutti perfettamente centrati, sui familiari della sua vittima. Poi, dopo i convenevoli, è partito l’affondo: «Sai mi trovo in condizioni economiche particolari – avrebbe detto all’agricoltore di Bosco – mi potresti aiutare?» I modi del truffatore evidentemente sono stati talmente convincenti tanto che l’agricoltore si è impietosito egli ha allungato 500 euro. Prima di andarsene, il presunto “amico” ha lasciato sul tavolo del suo benefattore tre orologi, in segno di riconoscenza per l’aiuto ricevuto. Ma a mente fredda l’agricoltore raggirato ha avuto qualche dubbio, così ha telefonato ai carabinieri, raccontando loro quello che gli era accaduto. In più, gli orologi ricevuti in dono si sono rivelati tre autentiche patacche. Evidentemente il truffatore si era cautelato. In caso di denuncia dell’uomo potrà sempre dire di avergli venduto i tre orologi e senza testimoni la sua parola potrà valere quanto quella del raggirato.

Fonte: La Nuova Ferrara