Giocano a calcio per strada: un arresto e i vigili presi a morsi

polizia locale2Gli agenti bloccano sei stranieri che giocano in strada. Uno tenta la fuga, gli altri (tutti denunciati) lo difendono, azzannato un agente

Piombino Dese (padova), 12 febbraio 201 – Un arresto, cinque denunciati, due agenti feriti di cui uno sotto profilassi medica per evitare possibili infezioni: questo l’esito di una partita di calcio nel parcheggio della stazione di Piombino. Tutto inizia quando un gruppo di giovani nordafricani si ritrova a giocare nel parcheggio provocando la reazione dei residenti che segnalano ai vigili della Federazione del Camposampierese il chiasso, le auto in sosta danneggiate e il pallone finito più volte sui binari.
Al momento dell’identificazione, gli agenti riconoscono A.T.B. 28enne ghanese residente a Piombino, nullafacente, al secondo decreto di espulsione e con diversi precedenti tra i quali il furto del bancomat a un amico ricoverato in ospedale. Lo straniero tenta la fuga, ma viene raggiunto e arrestato; i suoi compagni però circondano gli agenti impedendo loro di caricare in auto l’arrestato. Ne segue una colluttazione con insulti, spintoni e un morso ai danni di due agenti fino all’arrivo di una seconda pattuglia che permette ai colleghi di caricare in auto A.T.B, condannato poi a 6 mesi di carcere per direttissima dopo aver danneggiato la cella di sicurezza dei carabinieri di Cittadella.
Le riprese della telecamera di videosorveglianza consentono alla Polizia locale di identificare i componenti della gang «nonostante il muro di omertà eretto dalla comunità straniera locale», sottolinea il vicecomandante Luca Meneghini. Dopo mesi di verifiche, in collaborazione con carabinieri e Polizia locale di Castelfranco, i 6 vengono identificati; 5 sono denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e interruzione di pubblico servizio: S.M. senegalese 24 anni, Z.A. marocchino 22, B.A. di origini nordafricane, 17, tutti residenti a Piombino; E.H.A. marocchino, 19, di Riese Pio X, E.H.M., marocchino, 23, di Padova con precedenti pe stupefacenti e rapina e F.T. senegalese, 30, di Castelfranco. «Sorveglianza e monitoraggio del territorio, collaborazione interforze e preparazione dei nostri agenti ci permettono di ottenere risultati concreti e di far comprendere che nel Camposampierese non tolleriamo zone di illegalità», spiega il comandante dei vigili Walter Marcato.

Francesco Zuanon
Fonte: Il Mattino di Padova