I poliziotti arrestano il figlio spacciatore, la famiglia li aggredisce: 5 arresti

polizia20Roma, 12 febbraio 2014 – L’impulso alle indagini degli investigatori del commissariato Casilino, diretto da Francesco Zerilli, ha avuto origine da un sequestro effettuato lo scorso 7 febbraio all’interno del locale ascensore di uno stabile di via San Biagio Platani, a Roma. In quella circostanza venne disposto il provvedimento di sequestro, a carico di ignoti non potendo individuare precise responsabilita’, per settanta bustine in cellophane trasparente contenenti marijuana per un peso di circa 70 grammi. Ieri mattina i poliziotti, dopo i servizi di appostamento effettuati nei giorni precedenti, hanno dato esecuzione, con l’ausilio di unita’ cinofile, a dei provvedimenti di perquisizione all’interno di alcuni appartamenti dello stesso stabile. Il fiuto del cane antidroga ha immediatamente segnalato una delle abitazioni, alla quale pero’ gli agenti non hanno potuto inizialmente avere accesso in quanto al momento disabitata. La loro attenzione si e’ pero’ concentrata su di un giovane, gia’ noto alle forze dell’ordine, che prima ha tentato di distogliere i poliziotti ma poi, da loro incalzato, li ha condotti proprio davanti alla porta di quella abitazione. Prima di entrare ha consegnato loro un pacchetto di sigarette contenente marijuana ma la presenza di altro materiale all’interno dell’appartamento e’ stata segnalata ancora una volta dal fiuto del cane antidroga. In un contenitore in metallo i poliziotti hanno sequestrato circa 44 grammi di marijuana insieme al materiale per il confezionamento. Un particolare ritenuto importante dagli investigatori poiche’ le bustine, contrassegnate nella parte superiore da una linea rossa, sono proprio dello stesso tipo di quelle sequestrate alcuni giorni prima. Anche la verifica all’interno del locale ascensore ha portato al sequestro di altri 16 involucri contenenti circa 20 grammi della stessa sostanza che erano nascosti dietro un dispositivo meccanico. M.M., 29enne romano, e’ stato quindi arrestato per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. L’arresto del giovane ha pero’ scatenato la violenta reazione prima del padre e del fratello, e poi quella di due conoscenti che, intervenuti, hanno tentato a piu’ riprese di aggredire i poliziotti con minacce, calci e pugni. E’ stato quindi necessario l’intervento di altri equipaggi della Polizia che, dopo averli bloccati, li hanno arrestati per il reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. (Dire)