Suicida per la cartella esattoriale, parte un esposto: è istigazione

carabinieri ambulanza1A chiedere l’indagine alla Procura è l’associazione Comitas: imprenditori lasciati soli. Aperto da tempo un fascicolo nei confronti del commercialista dell’artigiano

Ferrara, 11 febbraio 2014 – «La tragedia dell’artigiano di Porotto, che si è tolto la vita dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 80 mila euro, è uno dei drammi prodotto dalla crisi economica che ha travolto il nostro paese. Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica di Ferrara, chiedendo di aprire una indagine sull’episodio alla luce del reato di istigazione al suicidio». Lo afferma Comitas, l’associazione delle microimprese italiane. «Oramai i suicidi di piccoli imprenditori e artigiani che hanno perso la propria attività o non riescono a far fronte ai debiti non si contano più – spiega Comitas – .Si tratta di un dramma nel dramma, dove soggetti in difficoltà vengono lasciati soli dalle istituzioni e, sentendosi abbandonati, arrivano a compiere gesti estremi. È necessario ora capire se, alla base del suicidio, vi siano eventuali responsabilità da parte di terzi».
Da tempo è aperta un’indagine sul commercialista dell’artigiano suicida che avrebbe ricevuto i soldi per il pagamento dei contributi senza però versarli, da qui la cartella esattoriale giunta all’artigiano. Gli inquirenti stanno valutando anche altre posizioni di clienti.

Fonte: La Nuova Ferrara

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